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Il 2 giugno 1946, a seguito del primo referendum popolare, nascevano la Repubblica Italiana ed il tricolore che da allora è sempre stato il simbolo dell'unità e dell'indipendenza della nostra Patria. Questo almeno per 62 anni, vale a dire fino ad oggi. Ma ora cosa accadrà? Già ora che la "Potente Lega" anzi, "l'Onnipotente Lega" è al governo cosa accadrà alla nostra vecchia Italia? Immagino che Napolitano tanto per cominciare verrà sollevato dal suo incarico, poichè sarebbe sconveniente continuare ad avere un Presidente della Repubblica che proviene dal... sud.Il suo cognome stesso lo tradisce rivelando deprecabili origini sudiste. In secondo luogo l'inno nazionale verrà sostituito: i "fratelli d'Italia (sudisti)" si sono scoperti figli illegittimi della Patria, e pertanto degli "impuri". Ammettiamolo: non facciamo parte della razza nordica e quindi ne dobbiamo pagare le conseguenze.
Parlando ora senza l'uso di antifrasi, vorrei esprimere al massimo grado la totale assurdità che vi è in un partito (la lega) che neanche avrebbe ragione d'esistere in quanto... UDITE UDITE... è illegale! Sì, avete letto bene, non avete le traveggole!! Mi spiego meglio tramite una proporzione matematica: La Costituzione sta allo Stato come La Bibbia sta alla Chiesa, giusto? ne deduciamo quindi che la Costituzione è il testo più importante ed autorevole del nostro Stato. Così tanto autorevole da non poter essere ignorato o addirittura violato. Ebbene la lega ha fatto sia l'una che l'altra cosa. Dicevo prima che la lega non ha ragione d'esistere. Non sono io a dirlo, ma l'articolo 5 della nostra Carta Costituzionale. La lega infatti si propone come obiettivo la secessione, ossia la separazione di una parte dello Stato mentre la Costituzione tramite l'articolo 5 dichiara che la Repubblica è una e indivisibile, che riconosce e promuove le autonomie locali, ma sottolinea che queste dipendono sempre dallo Stato. Questo non è tutto. Sapete che Bossi sta vietando l'accesso alle cattedre pubbliche agli insegnanti del sud?Ebbene, egli continua a violare la Costituzione, ed in particolare gli articoli:
- 51, secondo il quale tutti i cittadini
possono accedere agli uffici pubblici in
condizioni di uguaglianza;
- 33, la libertà di insegnamento;
- 35, la Repubblica tutela il lavoro in tutte
le sue forme ed applicazioni;
- 16, la libertà di circolazione e di
soggiorno sul suolo nazionale;
... e via dicendo... .
Mi appello quindi al buon senso dei sudisti e dei nordisti senza alcuna distinzione affinchè venga fatto valere l'articolo più importante per ogni cittadino italiano, l'articolo 52: il dovere di difendere la Patria.