Solidarietà a chi denuncia il racket


By giulio - Posted on 14 Maggio 2008

L'associazione LIBERA e il Comitato don Peppe Diana, sono vicini a Pietro Russo, imprenditore di Santa Maria Capua Vetere, la cui fabbrica di materassi l'altra notte è stata oggetto di un incendio doloso. Pietro Russo da tempo denuncia le attività estorsive dei clan malavitosi ai danni degli imprenditori e commercianti di Santa Maria Capua Vetere, attraverso l'associazione antiracket fondata insieme a Tano Grasso. "Questo ennasimo atto intimidatorio contro Pietro Russo, che vive sotto scorta da mesi per le sue coraggiose denunce non può passare sotto silenzio. L'attentato dell'altra notte contro la sua fabbrica, vuole costringerlo al silenzio e con lui tutti coloro che si sono ribellati alle estorsioni. Chiediamo alle istituzioni, alle associazioni, alla sucola e a tutti i cittadini che vogliono liberarsi dalla morsa della criminalità organizzata, di far sentire la propria vicinanza a chi ha avuto il coraggio di dire basta alle intimidazioni camorristiche.


L'APPUNTAMENTO E' PER VENERDI' 16 MAGGIO ALLE ORE 18.00 DAVANTI LA FABBRICA HARDFLEX DI PIETRO RUSSO IN VIA AVEZZANA

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