Rievocazione storica dell'esercito borbonico


By giulio - Posted on 30 Novembre 2009

Uomini in arme, un comandante che impartisce ordini, picchetti d’onore e addirittura un piccolo cannone che sparerà 2 colpi a salve a conclusione del corteo. Sono tornate dopo 150 anni sul piazzale della Reggia di Caserta le divise dell’esercito borbonico. Il corteo è cominciato quando erano circa le 17.30, portando per le strade del centro storico uomini in divisa militare d’epoca e donne nel ruolo di vivandiere. C’era il Real esercito di terra, XII battaglione Lucania proveniente da Potenza e il Real esercito di mare di Caltanissetta. La prima sosta della marcia, che segue il ritmo del tamburo, è piazza Margherita. Gli uomini si schierano, il comandante chiama i fucilieri a fare 3 passi avanti, a caricare le armi e a sparare. Si spara (a salve) anche in via San Carlo, e su corso Trieste, proprio di fronte, e in direzione, del Palazzo della Provincia, sempre in onore dei caduti dell’esercito borbonico, dei caduti napoletani, della storia. Una moltitudine di persone accompagna il corteo, dal quale ogni tanto si alzano i cori «Viva o’rre!» o «Reggimento Lucania». L’assessore alla qualità della vita, Antonio Ciontoli, segue tutto il corteo e dice: «Dobbiamo farlo diventare un appuntamento fisso. Era un vecchio sogno, e non deve restare solo un episodio». Tantissime le persone che scattano foto o girano video con i cellulari. Qualcuno più nostalgico si fa fotografare con la bandiera borbonica, mentre qualcun altro più confuso al passare del corteo domanda: «Ma quello è Vittorio Emanuele?». Molto soddisfatto l’ideatore della manifestazione, Pompeo De Chiara, dell’associazione culturale neoborbonica: «Dopo 150 anni tornano i soldati che hanno vissuto in queste terre. Ci stiamo riappropriando finalmente della nostra storia».

 

pubblicato su Il Mattino il 29/11/09

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