Sindrome Lemmings, il popolo campano verso il suicidio collettivo


By giulio - Posted on 16 Luglio 2008

 

 

In queste foto esclusive, scattate il 15 luglio 2008 nella zona di Marcianise, un camion scarica qualcosa in mezzo a delle campagne che tutt'attorno vanno a fuoco. Secondo voi di che si tratta?

 

In questo blog spesso ho puntato il dito contro le istituzioni, carenti o assenti, la politica, del malaffare o connivente, e le amministrazioni pubbliche, corrotte o incompetenti. Questa volta però sul banco degli imputati ci va il popolo campano, senza più alibi.

Quello che sta succedendo da troppi anni non può essere giustificato solo attribuendo la colpa alla camorra o alla malapolitica. I cittadini campani sono colpevoli. Anch'essi conniventi, corrotti, moralmente o materialmente, da un sistema che loro stessi hanno contribuito a creare o quantomeno che hanno amorevolmente alimentato per decine di anni.

E' un intero popolo che si sta distruggendo quello campano.

Il suicidio di massa è attribuito in natura solo a una specie, i Lemmings, piccoli roditori dell'artico; e a quanto pare si tratta in realtà di una credenza errata. Ma chi sta davvero praticando per la prima volta nella storia il suicidio collettivo di massa è l'intero popolo campano.

 

L'ultimo atto della storia fin'ora conosciuta ci parla di qualcuno che si fa arrivare pomodori dalla Cina, e di qualcun altro disposto a certificare che si tratta di pomodori sanissimi, anche se non lo sono affatto. Si immette sul mercato così un prodotto che finirà nei banconi alimentari, nelle case, nei piatti, nei vostri stomaci. In quelli di tutti noi. Nel nostro corpo. A far ancora più rabbrividire è il fatto che alcune delle aziende coinvolte operano nella zona del noto pomodoro San Marzano, prodotto Dop! Quale paese, quale popolo può avvelenare se stesso e distruggere tutto, la propria economia, la propria terra, il proprio futuro, addirittura importando pomodori cinesi in un luogo dove si produce pomodoro Dop!?!

I cittadini campani sono colpevoli.
Seppure era impossibile per la stragrande maggioranza sapere degli scarichi di fanghi tossici nelle campagne, delle discariche abusive ecc ecc, è impossibile che nessuno abbia mai visto. Inoltre, il sistema s'è nutrito di quei vizi e quelle corruzioni che gli stessi cittadini criticano nei confronti degli amministratori che essi stessi hanno scelto!
 

Chi ha votato i politici, le giunte, gli amministratori?
Questi sono lo specchio dei comportamenti di una società, non sono gli unici eventuali portatori di caratteristiche negative.

Non è possibile usare la camorra o la malapolitica sempre e comunque come capro espiatorio. Come si sono comportati i cittadini mentre accadeva che la loro terra, e i loro prodotti alimentari fossero inquinati e corrotti? Hanno forse agito da sentinelle? Hanno vigilato sui loro amministratori? Si sono informati? Hanno partecipato?

Certo, il popolo campano, come al Sud è anche per altre regioni, è vittima di un sistema generale che tende a lasciare nell'arretratezza culturale e sociale, in un senso di abbandono e inadeguatezza, ma tutto ciò non può essere sempre utilizzato come scusante.

Oggi la giornalista Rosaria Capacchione, a proposito di un laboratorio di analisi che forniva risultati su misura, senza alcuna remora per il fatto che così si consentiva di fatto l'immissione sul mercato di alimenti malati, scriveva  "Un milione e mezzo di euro in pochi anni, quanto è bastato per rimpinguare il conto in banca e addomesticare le coscienze". Ecco. Addomesticare le coscienze. La coscienza dei campani è stata addomesticatta, o sepolta sotto una coltre di abitudini fatte sistema, ed ognuno ha un proprio prezzo per rimanere in silenzio.

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"se lei ha delle perplessità, le posso dire che l'intero ciclo di smaltimento finisce direttamente nelle discariche di Marcianise"

dal film "Gomorra" di Matteo Garrone

E' la cruda realtà. Saluti da un casertano a Milano.

Caro Giulio, è esattamente quello che penso sia successo in questi anni in Campania. Finalmente una disamnina più approfondita della tematica rifiuti. E' chiaro che il popolo campano non può continuare a pensare che le colpe siano sempre degli altri. Se non si parte dalla questione culturale, non si risolverà nulla.

....scusate, ma che dite? Non sapete che adesso il problema dei rifiuti e stato risolto, e che non ci sono piu rifiuti in giro per la Campania? Lo ha detto Berlusconi!!!!!

Mio caro, sei tu il male informato, Berlusconi ha risolto il problema solo a parole, e non nei fatti. Sappi che La procedura d'infrazione nei confronti dell'Italia è ancora aperta,in quanto non si rispettano delle normative Europee nel ciclo integrato dei rifiuti. Berlusconi ha solo spostato l'immondizia da una zona all'altra, e sono stati confiscati campi coltivati per nuove discariche. Con il DL 90 si è stabilito che il popolo campano ha minori diritti rispetto al resto d'Italia e d'Europa, qui si vogliono sversare in ogni discarica rifiuti pericolosi e tossici che nel resto d'Europa vanno smaltiti per legge europea in discariche speciali. Vale a dire che ceneri leggere e ceneri pesanti derivate dall'incenerimento di ogni inceneritore italiano saranno sversate in Campania già da ora, PRIMA che sia ultimato uno solo in Campania: Berlusconi ha legalizzato il traffico illegale di rifiuti tossici dal Nord verso il Sud.

Provocazione colta, quello che volevo. ; )

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