IL DADO E' TRATTO: CAVA MASTROIANNI


By giulio - Posted on 23 Maggio 2008

 

E ora non ci sono più parole.

 

Scrivere in questo momento è davvero troppo difficile. Ho appreso che la cava Mastroianni, quella attigua alla cava Mastropietro conosciuta come discarica Lo Uttaro è tra le 10 discariche scelte da Bertolaso e dal nuovo governo per placare l'emergenza rifiuti.

 

Come se nulla fosse accaduto, come un brutto film già visto, accade che di nuovo ripiombiamo nell'incubo.

 

Abbiamo passato un'estate infernale, con le finestre chiuse e le mani su bocca e naso, questo dovrebbero saperlo i signori di Roma. E questo lo sanno i signori del potere casertano.

 

La cava Mastropietro è stata oggetto di sentenze della magistratura, e di sequestro da parte della stessa, perchè nuoce gravemente alla salute dei cittadini. La gente normale l'aveva detto. I comitati l'avevano detto.

 

Parliamoci chiaro. Molti politici e amministratori fecero finta di niente o plaudirono la scelta di Bertolaso quando scelse quella cava come discarica del casertano.

 

Gli interventi della magistratura cambiarono molte cose. Ora, senza rifare la storia di quella discarica, si dirà che la Mastroianni non è la stessa sulla quale ha agito la magistratura, ma apparte che le due aree sono attigue, attaccate, comunicanti, bisogna riconoscere che quell'area è letteralmente vessata, martoriata, e che non può essere ulteriormente devastata.

 

Ora, quello che mi aspetto, quello che pretendo di vedere e di sentire è quanto segue:

 

mi aspetto e pretendo che, il sindaco di Caserta Nicodemo Petteruti indossi la fascia tricolore e marci per impedire che il suo territorio sia ancora una volta bastonato a morte, così come egli stesso aveva promesso dopo che la magistratura eseguì i sequestri. Disse allora Petteruti che se ancora una volta qualcuno avesse voluto utilizzare quell'area sarebbe stato pronto a scendere anche in strada con la fascia di sindaco. Lo aspettiamo.

 

Mi aspetto e pretendo, che il presidente della Provincia, Alessandro de Franciscis che fu il primo a sottoscrivere il protocollo d'intesa con Bertolaso che segnò l'apertura della discarica Lo Uttaro, faccia da oggi ferro e fuoco in ogni sede possibile per scongiurare l'ulteriore umiliazione di un territorio lasciato a marcire nelle discariche per 30 anni.

 

Mi aspetto e pretendo che, il sindaco di San Nicola la Strada Angelo Antonio Pascariello anch'egli plaudente a Bertolaso nel Teatro comunale di Caserta in occasione dell'audizione pubblica in cui lo stesso Bertolaso accusava i cittadini casertani di essere spioni per aver mostrato ai giornalisti della stampa estera lo scempio della provincia casertana, che anch'egli indossi la fascia tricolore e si opponga con ogni mezzo e modo per far sì che il governo cambi idea sull'utilizzo della cava mastroianni.

 

Mi aspetto e pretendo che, tutti i rappresentanti locali del centrodestra, che durante lo scorso anno hanno più o meno attaccato la classe dirigente di centro sinistra della Provincia, del Comune, e del Governo, facciano ora tutto il possibile per ottenere dalla loro stessa parte politica ora massicciamente al governo, la sospensione di questa assurda decisione.

 

Mi aspetto e pretendo, che tutti i parlamentari eletti della provincia di Caserta chiedano con forza e con ogni mezzo lecito in Parlamento che non si proceda ai lavori nella zona Lo Uttaro, utilizzata da sempre come sversatoio, prima e dopo il commissariamento della regione.

 

Mi aspetto e pretendo che, si persegua una logica di legalità, ma soprattutto di coerenza. De Gennaro, che è ancora oggi commissario straordinario ai rifiuti ha detto solo poche settimane fa che la gente aveva ragione, che le discariche erano inquinate, che i siti erano non idonei, che aveva trovato una situazione preoccupante.

Il senatore Roberto Barbieri, presidente della commissione di inchiesta sui rifiuti, durante una trasmissione in diretta di Anno Zero disse che 'Lo Uttaro è una bomba chimica'. Gli stessi amministratori locali si sono allineati alle tesi della magistratura una volta posta sotto sequestro l'area e appurata la situazione di disastro ambientale. Ora, mi aspetto coerenza, mi aspetto e pretendo che in questa regione e in questa nazione lo Stato sia giusto, ed espressione di legalità, nonchè espressione della volontà del popolo, che per altro dovrebbe tutelare.

 

giulio finotti

 

Tags

Caro Giulio,
hai sicuramente ragione, ma credo che sia veramente difficile trovare un buco che non sia 'pericoloso'. La nostra regione è oramai contaminatissima. Probabilmente, tutte queste lotte dovevano essere fatte una decina di anni fa, quando è iniziato l'imbroglio. Ora stiamo piangendo sul latte versato. Inutilmente. Se la Campania avesse avuto un alto senso civico, le barricate le avrebbe fatte prima, e magari adesso non avevamo nessun problema, a partire da quello delle bonifiche. Sulla luna non possiamo portare i nostri rifiuti: ognuno è artefice del proprio destino, e questo, è il destino che il nostro popolo si è costruito negli anni. Buona fortuna.

Ma cosa stai dicendo?

Documentati, per favore.

Ci sono decine di modi per risolvere il problema rifiuti OGGI,e non dieci anni fa.

Senza colpire la popolazione in questo modo spietato e brutale.

Ti cito soltanto la strategia "rifiuti Zero" adottato in Los Angeles e in altre città importanti del mondo.

Qui invece facciamo le discariche e i termovalorizzatori (cioè gli inceneritori).

Perchè? Te lo dico io perchè:

1) le discariche o
1.A) per coprire rifiuti illegali sversati dalla camorra (o dallo Stato stesso, a questo punto devo pensare: forse a Lo Uttaro ci stanno i rifiuti tossici dell'Acna di Cengio)
1.B)per dare soldi ai proprietari dei siti (camorristi)
1.3) nelle cave dismesse per impedire l'applicazione della legge che prevede agli ex proprietari di cave il ripristino dell'ambiente precedentemente devastato

2) gli inceneritori per dare soldi alla Fiat - Impregilo o ad altre società americane che non possono più costruire nuovi inceneritori in USA (che è vietato dal 1995).

Ricorda che l'inceneritore è finanziato dal CIP 6. Senza quel sovvenzionamento, preso dalla bolletta Enel di TUTTI gli italiani, l'inceneritore FALLISCE perchè è anti-economico.

Tu parli di senso civico.

Ma noi abbiamo sopra la nostra testa due camorre:
> la camorra
> lo Stato

Comunque non aspetterai molto per vedere qualche martire civile.... Tra poco ci scappa di sicuro.

Studiate, ragazzi, studiate. E' per il vostro futuro.

Bravo! Studiare, studiare e raccogliere informazioni. Ma fare ancora di più. Quante persone che hanno studiato finiscono a fare i pappagalli di regime? Quante persone usano la loro conoscenza in maniera cattiva? Per farci credere che un inceneritore risolverebbe i nostri problemi, mentre in realtà andrebbe solo a riempire le loro tasche?

Non facciamoci abbagliare dai titoli, dalle lauree, dal potere politico e dall'apparenza. Guardiamo i fatti, guardiamo come le soluzioni che propongono possono rendere la nostra vita migliore o peggiore e pensiamo con la NOSTRA testa! Non abbiamo bisogno di altri che pensano per nostro conto.

Una decina di anni fa (1998) questo tipo di notizia non circolava. Non veniva data.

Il problema esiste da tempo. Ma è stato sempre negato.

A chi scopriva cose strane, a chi si poneva o poneva domande su cosa venisse scaricato in quelle discariche o nei terreni veniva detto che non bisognava pensare a queste cose. Perchè alcuni sapevano, ma negavano. Non era nel loro interesse ammettere.

Non si può biasimare la popolazione come fai nel tuo post. La gente accetta opinioni ed informazioni distorte e di cattiva qualità in modo acritico. La gente allora era priva della capacità di concepire il problema. Di vederlo nella sua reale entità. Chi aveva l'interesse ad aprire gli occhi dei Casertani, dei Sannicolesi ecc non l'ha fatto. Si è capito come stanno le cose solo quando sono comparsi i cumuli di munnezza.

Questo destino è stato deciso e costruito da ALCUNI per TUTTI. Anche per quelli che non lo volevano, che la pensavano diversamente. Ti sembra normale che in un paese democratico accadano queste cose?

quindi dobbiamo chinare il capo e via o meglio metterci a 90° è via come si è sempre fatto nel passato..allora non abbiamo imparato niente dagli errori del passato

MI ASPETTO CHE LA POPOLAZIONE SCENDA IN STRADA IN MANIARA MASSICCIA CI VUOLE L'APPOGGIO DI TUTTI ANCHE DI QUELLI CHE FIN ORA SI SONO SEMPRE LAMENTATA MA CHE PUNTUALMENTE SE NE SONO STATI A CASA

X KI LOTTA ULTIMAMENTE X I PROPRI DIRITTI VIENE ACCOSTATO AD UN ULTRAS OK IO SONO ULTRA DELLA MIA DIGNITà DI CITTADINO

Caro Giulio.
Tu che sei un giornalista, procurati il video di annozero con Barbieri che dice quella frase, e mettilo su You Tube. La gente non ci crede quando lo racconto.

Per fortuna la registrazione della puntata di Anno Zero si trova ancora nel suo sito RAI, cliccando qui:
http://mediapolis.rai.it/relinker/r...
La specifica dichiarazione di Barbieri è all'incirca al 46.20".

Qui invece c'è una puntata di Economix su Raitre in cui anche interviene il senatore Barbieri, con posizioni molto critiche sulla gestione dei rifiuti in Campania:
http://www.eostechnology.net/econom...

In ogni caso su Lo Uttaro è istruttiva, in quanto documento ufficiale dello Stato, la Relazione della Commissione parlamentare d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti approvata a dicembre 2007, che si trova qui:
http://ambienti.wordpress.com/relaz...
La parte più specificamente dedicata a Lo Uttaro è evidenziata in rosso. Si può stampare facilmente per provare a convincere qualche scettico.

saluti
ambienti.wordpress.com

NOn riesco a scaricarlo... sigh!!!

Per vedere il fimato, devi darlo in pasto a Windows Media Player, con "apri indirizzo" o "apri url". In alternativa puoi provare a dargli

mms://212.162.68.231/raiduecdn/raidue/annozero/696.wmv

Grazie. Funziona. L'ho anche salvato. Me lo vedrò diverse volte, perchè alcuni punti ancora non mi sono chiari.

Soprattutto l'intreccio tra i grandi interessi economici nazionali e gli altrettanto grandi interessi camorristici sul traffico illecito.

E' difficile capire.... O forse la difficoltà sta solo nell'accettare, nel concepire un così intricato e criminoso disegno tra grandi industriali, politici nazionali, camorristi, politici locali...

Non è affatto giusto che gli orrori di un mal governo li dobbiamo pagare noi con il prezzo della nostra salute e della nostra vita.
Non è affatto giusto che le nostre proteste (come grido alla vita) vengano punite con il carcere, mentre chi ha permesso tutto questo e ha deturpato il nostro territorio resta ancora libero, ma soprattutto libero di governarci ancora.

caro giulio purtroppo non credo che quei bastardi dei nostri politici si metteranno con la fascia tricolore davanti a noi nelle manifestazioni che spero si faranno.ma noi ce la metteremo tutta per far valere il nostro diritto alla vita.devono ascoltarci

Consigliato

Ultimi 20 post



 

foto del giorno

Scommessa

passaparola

finotti informa newsletter

Rimani informato tramite gli approfondimenti della newsletter aperiodica.

Login utente



finotti.info website a cura di ADDs+, valore aggiunto alla comunicazione informatica. http://adds.it